Tutela marchi e brevetti

In riferimento agli atti di concorrenza sleale, le imprese sono sempre più a rischio di subire reati, specificatamente nella contraffazione di marchi commerciali e brevetti industriali.

Chi registra un marchio o deposita un brevetto può impedire che altri utilizzino il suo stesso marchio o invenzione, documentandone l’uso illecito.

Le aziende in questo caso hanno il diritto a distribuire in esclusiva un prodotto o una immagine, quindi i contraffattori e chi commercializza i prodotti contraffatti crea ingenti danni all’azienda che ha registrato il marchio o brevetto. Il reato di contraffazione ogni anno produce danni per migliaia di euro in numerosi settori.

 

Violazione dei marchi

La violazione dei marchi è disciplinata dall’art. 473 del codice penale:

<<Chiunque, potendo conoscere dell’esistenza del titolo di proprietà industriale, contraffà o altera marchi o segni distintivi, nazionali o esteri, di prodotti industriali, ovvero chiunque, senza essere concorso nella contraffazione o alterazione, fa uso di tali marchi o segni contraffatti o alterati, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 2.500 a euro 25.000.>>

 

Attività Investigativa di Capta

L’attività investigativa mira ad accertare in primo luogo il dolo e a ricostruire l’intero processo produttivo che porta l’oggetto contraffatto sul mercato. Le indagini vengono svolte su incarico di chi detiene il diritto e servono ad accertare, individuare e segnalare chi ha operato illecitamente.

CAPTA è in grado di fornire tutta la documentazione e le prove necessarie a dimostrare l’attività di contraffazione in sede giudiziaria, penale e civile.