Tutela marchi e brevetti tra i servizi tagliati dalla Riforma Madia

Riforma Camere di Commercio: tra i servizi tagliati anche quelli per la tutela marchi e brevetti

La riforma Madia sulla PA prevede il riordino dei servizi e dell’assetto delle Camere di Commercio. Provvedimento che il Governo dovrebbe discutere oggi (29 gennaio). Ma nonostante non vi sia ancora nulla di ufficiale, le anticipazioni sul contenuto del decreto non fanno ben presagire per quanto riguarda la tenuta occupazionale e i servizi alle imprese, inclusi quelli legati alla tutela marchi e brevetti.

Stando a quanto reso noto infatti è prevista una riduzione degli addetti presso le Camere di Commercio, con il conseguente esubero di circa 1000 unità sulle quasi 7000 attualmente impiegate. Un taglio che avrebbe ripercussioni disastrose su tutto il sistema camerale (Aziende speciali e partecipate e Unioni regionali).

Tutela marchi e brevetti normativa: cosa succederà con l’applicazione del dl Camere di Commercio

Le ultime indiscrezioni giornalistiche affermano che il Governo ha intenzione di tagliare buona parte delle funzioni previste per le Camere di Commercio, tra cui i contributi e finanziamenti alle imprese e i sostegni ai Confidi. Sforbiciata anche sugli studi sull’economia del territorio, il sostegno all’internazionalizzazione e la tutela marchi e brevetti.

I lavoratori delle Camere di Commercio, le Unioni regionali e delle aziende partecipate hanno già organizzato delle assemblee sindacali unitarie. L’obiettivo è quello di avviare nel più breve tempo possibile una mobilitazione contro i tagli imposti dalla riforma Madia.

In proposito si sono già espressi anche i sindacati Cgil, Cisl e Uil che hanno denunciano gli effetti negativi che la riforma Madia avrà non solo sui dipendenti delle camere, ma anche sui piccoli e grandi imprenditori.