Come agisce un investigatore privato e perché sceglierlo

Come opera un investigatore privato indagini penali

Come agisce un investigatore privato e perché ricorrere ai suoi servizi? L’assistenza di un investigatore privato è necessaria nel momento in cui si inizia ad avere dubbi e sospetti nei confronti di altre persone. Sospetti che possono essere sia in ambito familiare (presumendo ad esempio una relazione extraconiugale da parte del marito o della moglie), che in ambito lavorativo.

Prima di mettersi nelle mani di un investigatore però è fondamentale assicurarsi che questo sia abilitato ad operare sul territorio nazionale e che possa vantare un’esperienza pluriennale nel settore. Questo perché le prove ottenute dall’investigatore nel corso delle indagini possano essere utilizzate in sede legale: per questo motivo è necessario che siano raccolte nel completo rispetto della legge.

Ma come agisce un investigatore privato? Per poter iniziare le indagini l’investigatore deve aver ricevuto il mandato investigativo. Questo è un importante documento che il cliente deve compilare, inserendo i propri dati anagrafici e quelli della persona per la quale verrà eseguita la procedura investigativa richiesta. Si dovrà inoltre indicare il tipo di indagine da effettuare, comunicando tutte le informazioni correlate al caso, anche quelle ritenute poco importanti; la durata del mandato dipende dal tipo di indagine richiesta.

Investigatore privato cosa fa e cosa non può fare

Quali sono le prove che possono scaturire dalle indagini effettuate da un investigatore privato? L’investigatore privato, spesso in collaborazione con l’avvocato, si occupa di reperire prove favorevoli al proprio assistito, tramite la raccolta di dichiarazioni scritte, informazioni verbali e il reperimento di documenti, oltre che frequentemente di documenti video e fotografici.

È possibile inoltre ingaggiare un investigatore privato per la ricerca di persone, ad esempio di un debitore che ha fatto perdere le sue tracce. Tuttavia l’investigatore non può erogare servizi che sono riservati alle autorità di Polizia, come le intercettazioni telefoniche, infatti tali attività, se non svolte da personale autorizzato da un magistrato,  sono vietate dalla legge e perseguibili penalmente.

Come lavora un investigatore privato

Spesso quando ci si chiede come agisce un investigatore privato, si hanno dubbi anche in merito alla possibilità di fare pedinamenti, foto e video. Come stabilito dal D.M. 269/2010, sia il pedinamento che le riprese video e fotografiche sono consentite per legge.

Nello specifico è possibile anche effettuare pedinamenti con GPS, ossia applicando un rilevatore satellitare sull’auto del soggetto che si sta seguendo. A tal proposito, la più recente giurisprudenza ha affermato che la localizzazione degli spostamenti di una persona, costituisce attività di pedinamento e non è assimilabile all’attività d’intercettazione delle comunicazioni.

Va sottolineato infatti che il pedinamento operato dagli investigatori privati non rientra nelle azioni moleste, punite in base all’art. 660 del codice penale, anche nel caso in cui interferisca nella sfera di libertà altrui.